Ultima modifica: 2 Novembre 2016

CLIL

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CLIL

CLIL significa Content Language Integrated Learning – apprendimento integrato di lingua e contenuto.

Si tratta di un approccio metodologico che prevede l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera veicolare al fine di integrare l’apprendimento della lingua straniera e l’acquisizione di contenuti disciplinari, creando ambienti di apprendimento che favoriscono atteggiamenti plurilingue e sviluppano la consapevolezza multiculturale.

L’accento si sposta da insegnare la lingua straniera a insegnare attraverso la lingua straniera; il focus è sul contenuto, la lingua svolge un ruolo veicolare. La lingua infatti viene appresa incidentalmente e costituisce solo il mezzo attraverso cui i contenuti, sono veicolati, compresi, assimilati.

La lingua veicolare diventa soprattutto linguaggio specialistico: l’inglese per l’economia, o per l’informatica, per le scienze o la fisica, ecc. Si alterneranno, quindi,  General English (apprendimento della lingua in senso generale e secondo diversi livelli) e ESP-English for Specific Purposes cioè lo studio della lingua  per scopi specifici e secondo le necessità legate ad un particolare settore professionale.

La metodologia CLIL riconosce la centralità dell’allievo, si fonda su strategie di problem solving ed è basata sul Task based learning. L’apprendimento è di tipo  collaborativo (cooperative learning).

I vantaggi per la scuola sono molteplici: principalmente, lo sviluppo della dimensione  interculturale e la formazione di un team di lavoro..

I vantaggi per l’allievo consistono in una maggiore motivazione ad apprendere, una maggiore quantità e qualità dell’esposizione alla lingua, il potenziamento delle abilità linguistiche, una maggiore interazione tra insegnante ed allievi e allievi tra loro, lo sviluppo di competenze progettuali e organizzative, in particolare della riflessione metacognitiva (imparare ad imparare), attraverso l’uso del metodo cooperativo e collaborativo.

 

 LE FINALITA’

  1.  Sviluppare conoscenze e competenze interdisciplinari
  2.  Preparare gli studenti a una visione interculturale
  3.  Migliorare la competenza generale in L2 Sviluppare abilità di comunicazione orale
  4.  Migliorare la consapevolezza di L1 e L2
  5.  Sviluppare interessi e attitudini plurilingui
  6.  Fornire l’opportunità di studiare il contenuto attraverso prospettive diverse
  7.  Consentire l’apprendimento della terminologia specifica in L2
  8.  Diversificare metodi e forme dell’attività didattica

 

IL CLIL AL QUADRI

I docenti che quest’anno saranno impegnati nei progetti CLIL delle Classi Quinte del Liceo Quadri sono :

  • per l’AREA MATEMATICA/FISICA:  Proff. Flavio Pellegrini, Aldo Pegoraro, Angela Rauti e Domenico Pigato, David Merlin
  • per l’AREA STORICO FILOSOFICA Prof. Lucio Gastaldello
  • per l’AREA SCIENTIFICA Prof.ssa Liliana Sovrano
  • per l’ AREA GIURIDICO ECONOMICA Prof.ssa Elisabetta Tonini
  • per l’AREA ARTISTICA Prof.ssa Paola Carlotti

Tutti questi insegnanti possiedono i requisiti linguistici e/o metodologici richiesti dal ministero, sono impegnati in formazione continua tramite aggiornamenti on line e in presenza.    

CLASSE SCHEDA TITOLO PROGETTO Docenti interni al CDC coinvolti Docenti Esterni  al

CDC

 Monte ore
5ASA SI Filosofia della Scienza   Gastaldello 10
5ASC SI Filosofia della Scienza Gastaldello   10
5ASE SI Teoria della Relatività Ristretta Pigato   8
  SI Lezioni di Economia   Tonini 4
5BSA SI Teoria delle relatività Pellegrini Flavio   10
5BSC SI Plate Tectonics   Sovrano 5
5BSE

 

SI 1) Le forme di governo nei paesi Anglosassoni

2) Le conseguenze economiche della Brexit nei paesi UE

 

 

Tonini 4
  SI Filosofia della Scienza   Gastaldello 10
5CSA SI Derivatives Pegoraro Aldo   10
5CSC SI Special Relativity Merlin David   10
5DSA SI Geometria dello Spazio Rauti   8
5DSC SI Filosofia della Scienza   Gastaldello 10
5ESA SI Relatività Pellegrini   5
  SI Wittengenstein e la filosofia della scienza   Gastaldello 10

LA DIDATTICA

Il Progetto CLIL al Quadri è integrato nella normale prassi didattica e prevede il ricorso ad una metodologia laboratoriale.

Le strategie didattiche si basano sul lavoro di gruppo per stimolare la motivazione all’apprendimento, l’autonomia e la responsabilità degli alunni.

I materiali predisposti sono user-friendly cioè  accattivanti dal punto di vista formale e del contenuto, adeguati all’età degli studenti, alla loro competenza in L2 (lingua Straniera) e ai lori loro interessi. Ogni esercizio o compito presenta ridondanza linguistica, per favorire l’acquisizione più naturale della lingua, e viene adattato didatticamente alla classe.

L’utilizzo di supporti multimediali contribuisce a facilitare lo sviluppo delle capacità di apprendimento. Le attività didattiche sono comunque varie e forniscono la possibilità di stimolare attività di ricerca ed approfondimento all’interno del percorso educativo.

 

Responsabile prof.ssa Francesca Tovo