Ultima modifica: 16 Novembre 2017

parlare latino

Parlare latino

 

La sperimentazione  Ørberg al “Quadri”

Il metodo Ørberg

Presentazione del latino al “Quadri”

 


 

 

 

Progetto di insegnamento e apprendimento del latino come lingua parlata

Il Liceo “Quadri” ha attivo da anni un progetto di sperimentazione nell’insegnamento del latino. Esso viene appreso come se fosse una lingua parlata, utilizzando testi che l’allievo può leggere e comprendere immediatamente senza traduzione e senza spiegazioni nella sua lingua materna.
Il fattore decisivo è la soddisfazione provata dagli alunni quando si scoprono capaci di comprendere immediatamente il testo latino. Si avvicinano così gli studenti ad una lingua che  viene  percepita come utile anche dal punto di vista comunicativo. Ciò non elimina lo studio delle strutture logiche e grammaticali, ma le inserisce nel quadro di una comunicazione viva, come accade per l’insegnamento delle lingue straniere.

Il progetto si avvale della consulenza esterna del prof. Luigi Miraglia, docente presso il Liceo di Montella (AV.) e presidente dell’Accademia Vivarium Novum, promotrice di tale metodo in Italia.
Il dipartimento di Lettere del Liceo prevede, per il prossimo anno, di continuare la sperimentazione per le classi già coinvolte e di estenderla ad altre classi prime.
Per informazioni rivolgersi alla prof.ssa Niola.


L’insegnamento del Latino secondo il metodo Ørberg:

un metodo nuovo per entrare nel mondo dei classici latini

LINGVA LATINA PER SE ILLVSTRATA, di Hans H. Ørberg, è un corso di latino scritto interamente in latino. Esso si compone di due parti, FAMILIA ROMANA (link esterno) il corso elementare, e ROMA AETERNA (link esterno), il corso di perfezionamento, con indici comuni, INDICES. Fa da complemento alla prima parte del corso un volume di sussidi e strumenti, LATINE DISCO (link esterno), che potrà essere utile, per approfondire strutture grammaticali. In più, una guida accurata, LATINE DOCEO (link esterno),accompagna l’insegnante nel pianificare e condurre le sue lezioni attraverso i percorsi del testo. LINGVA LATINA fa riferimento al metodo d’apprendimento diretto per induzione. Di conseguenza il corso offre un testo elementare che l’allievo può leggere e comprendere immediatamente senza traduzione e senza spiegazioni nella sua lingua materna. In questo testo ogni frase è intellegibile per sé stessa, perché il senso di tutte le parole nuove e il funzionamento delle forme grammaticali risultano senza equivoci dal contesto o, se necessario, dalle illustrazioni o dalle note marginali che accompagnano il testo. Questo richiede che il testo sia molto sistematicamente graduato, ma, nello stesso tempo, al fine di assicurare il successo del metodo, bisogna che esso stimoli l’interesse e la curiosità degli allievi. A questo scopo i capitoli della prima parte del corso formano una storia, una sorta di ‘romanzo’ in latino, su una famiglia-tipo del II secolo d.C.; la vicenda  attira gli alunni in tal modo che essi sono curiosi di conoscere il seguito. Mentre leggono questa storia accattivante, che è anche una iniziazione alla vita e alle tradizioni dei romani, gli allievi familiarizzano con il vocabolario e la grammatica che permettono loro di procedere, nella seconda parte, alla lettura di una selezione rappresentativa della letteratura latina.
Gli esercizi, PENSVM A, B e C, servono ad assicurare che gli alunni abbiano tratto buon profitto dallo studio del capitolo. Il PENSVM A è un esercizio grammaticale in cui si tratta di aggiungere le desinenze o le forme mancanti; nel PENSVM B agli alunni è richiesto di inserire le parole nuove che essi incontrano nel testo del capitolo. Ma la novità assoluta, quella che rende questo metodo veramente nuovo e “simpatico” per i ragazzi, è il PENSVM C che consiste in una serie di domande, concernenti il contenuto del testo, che richiedono risposte in latino. Il metodo diretto fondato sull’induzione contestuale si è mostrato efficace tanto per l’insegnamento scolastico quanto per quello autodidattico. I1 fattore decisivo è la soddisfazione provata dagli alunni quando si scoprono capaci di comprendere immediatamente il testo latino. Questa comprensione diretta per mezzo del contesto stimola la concentrazione degli allievi ed esercita le loro facoltà di osservazione e di ragionamento: facoltà che saranno per loro di primaria necessità a misura che le frasi diventano sempre più complesse. Leggendo in questa maniera essi procedono passo dopo passo verso la meta finale dell’insegnamento del latino: la lettura diretta della letteratura latina in latino.