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Ultima modifica: 12 Luglio 2014

regolamento-esami-integrativi

Regolamento degli esami integrativi e di idoneità

Gli esami integrativi vengono richiesti e sostenuti da chi intende effettuare il passaggio da un percorso di studi ad un altro (per es. chi è fornito della promozione al III anno di un Istituto Tecnico, può chiedere di sostenere l’esame integrativo per essere ammesso al III anno del Liceo Scientifico, o viceversa).

In questo documento si tralascia la tematica degli esami di idoneità che riguarda i privatisti che chiedono accesso alle classi successive alla prima, perché non esiste casistica nel nostro istituto. Per essi, come del resto per gli esami integrativi, si rimanda a quanto disposto dal Testo Unico 297 del ’94 sulla Scuola (artt. 192 e 193 in particolare). Si precisa che l’annuale ordinanza su Scrutini ed Esami può disporre elementi innovativi alla disciplina degli esami integrativi e laddove entrasse in conflitto con quanto disposto da questo documento regolamentare interno prevarrebbe annullando le disposizioni confliggenti.

  1. Gli alunni che non hanno conseguito la promozione possono sostenere esami integrativi soltanto per classe corrispondente a quella frequentata con esito negativo; si possono quindi sostenere gli esami integrativi soltanto per classe corrispondente a quella cui dà accesso il titolo di studio posseduto.
  2. Le domande di ammissione agli esami integrativi presso il Liceo Quadri debbono essere presentate al Dirigente scolastico entro il 30 giugno. Eccezionalmente e per cause documentate, saranno valutate domande pervenute oltre tale data.
  3. Le domande presentate da chi rischia la sospensione del giudizio saranno accolte con riserva. Tale riserva si scioglie automaticamente con la presentazione di documentazione accertante il superamento delle prove suppletive sostenute prima dell’avvio del successivo anno scolastico. Nel caso di NON promozione alla classe successiva, la domanda può restare valida, ma si intende accolta per l’accesso alla classe precedente.      
    Di questo deve risultare integrazione nella domanda originaria, ulteriormente sottoscritta dal richiedente.
  4. La domanda deve essere corredata dai programmi delle materie studiate nel corso di studi di provenienza e dall’ultima pagella rilasciata dalla scuola frequentata.
  5. Prima di sostenere l’esame, il candidato deve aver presentato la richiesta di NULLA OSTA alla scuola di provenienza (che lo concederà comunque dopo aver sciolto la riserva legata al superamento dell’eventuale giudizio sospeso). Tale Nulla Osta si intende inefficace in caso di esito negativo dell’esame integrativo e permane valida l’iscrizione nell’istituto di provenienza.
  6. Gli esami integrativi si svolgono nel mese di settembre, prima dell’inizio delle lezioni.
  7. La sessione degli esami integrativi ha inizio nel giorno stabilito dal Dirigente scolastico, sentito il Collegio dei docenti. Del calendario si dà avviso tramite il sito istituzionale.
  8. Al Quadri si costituisce una commissione unitaria per l’accoglimento e l’esame delle domande di Esame Integrativo. Tale commissione, costituita dai docenti Coordinatori di ciascun dipartimento o da suo delegato (con l’eventuale ausilio dei docenti appartenenti ad altre classi di concorso dello stesso dipartimento), provvede alla revisione dei programmi presentati: la convalida della adeguatezza dei programmi è condizione indispensabile per l’ammissione.       
    Grazie al lavoro di questa commissione viene redatta una scheda che sarà consegnata, entro il 10 luglio, allo studente interessato e al Consiglio di Classe esaminatore (che sarà quello accogliente in caso di superamento delle prove), ove si riporterà la lista delle materie o delle parti di materia che saranno oggetto delle prove integrative con l’indicazione, per ciascun anno di riferimento, della tipologia di prova per ciascuna disciplina.
    Il Quadri si impegna a valorizzare il percorso precedente dello studente nella logica dell’accoglienza per consentire il corretto riorientamento di chiunque ne avesse rilevato la necessità. L’esame dei programmi presentati si ispirerà quindi a due criteri fondamentali:         
    a) l’equivalenza delle discipline a parità di programma anche se le scelte fossero differenziate;    
    b) l’essenzialità di quanto richiesto per consentire a chi affronta discipline nuove di potersi concentrare sugli elementi più significativi della disciplina in termini di possibilità di prosecuzione degli studi nella classe successiva.     
    Tutto ciò implicherà un gesto di fiducia della nostra scuola, ma comporterà parimenti la responsabilità del candidato che dovrà curare il progressivo inserimento nel nuovo corso di studi, pena un insuccesso nella classe successiva.     
  9. I candidati ammessi sosterranno quindi l’esame integrativo di fronte al Consiglio di Classe accogliente, sulle materie o parti di materie non comprese nei programmi del corso di studio di provenienza.           
    Gli esami integrativi si ritengono superati solo se il candidato ha conseguito almeno la sufficienza in tutte le materie o parti di materie che sono state oggetto della prova.

I nostri studenti che hanno frequentato un anno di studio all’estero, al loro rientro, vengono trattati all’interno della logica degli esami integrativi, con le attenzioni particolari indicate nel nostro regolamento al loro riguardo.